Università degli Studi di Roma "La Sapienza"
Facoltà di Lettere e Filosofia
Anno Accademico 1995-96

INFORMATICA APPLICATA ALLE SCIENZE UMANE
Prof. Tito Orlandi

Presentazione

L'insegnamento formisce le principali nozioni teoriche e pratiche riguardanti le applicazioni dell'informatica nel campo delle discipline umanistiche. In particolare il corso illustrerà i metodi e le tecniche propri di tali applicazioni, mostrerà le soluzioni informatiche di problemi caratteristici delle discipline umanistiche, e fornirà le competenze di base relative all'utilizzazione del computer, con particolare riferimento al trattamento dei testi con linguaggi di descrizione (SGML, TEI), all'uso delle reti telematiche, alle banche dati su CD-Rom e in linea, all'uso dei pacchetti statistici, ai metodi di pubblicazione elettronica, alle tecniche di impaginazione e di stampa.

Non è richiesta da parte degli studenti alcuna iniziale competenza informatica.

L'insegnamento è inserito nella tabella del Corso di Laurea in Lingue e Letterature Straniere Moderne. E' mutuabile senza formalità da parte degli studenti degli altri Corsi di Laurea della Facoltà di Lettere.

Requisiti per sostenere l'esame:

Nota: in caso di biennalizzazione (o triennalizzazione) dell'esame, lo studente dovrà frequentare un modulo diverso da quello scelto l'anno precedente, oppure concordare con l'insegnante un programma specifico, diverso da quello dell'annualità precedente.

Organizzazione del corso:

Insegnanti:
Prof. Tito Orlandi (titolare per affidamento);
Dr. Giuseppe Gigliozzi (ricercatore);
Dr. Giovanni Adamo (contratto integrativo);
Dr. Paola Moscati (contratto integrativo).

Collaborazione tecnica:
Dr. Alberto Camplani;
Dr. Lanfranco Fabriani;
Dr. Ilaria Bonincontro.

Biblioteca: è accessibile la biblioteca specializzata del CISADU.

Supporto tecnico-scientifico: presso il CISADU.

Il CISADU (Centro Interdipartimentale di Servizi per l'Automazione nelle Discipline Umanistiche) è situato presso la Facoltà di Lettere (piano seminterrato), e gestisce un'auletta computer per esercitazioni e utilizzazioni singole; un server per una rete di Facoltà; una biblioteca di informatica umanistica; un servizio di consulenza. E' aperto tutti i giorni dalle 9 alle 13, e il lunedì e giovedì dalle 15 alle 17.

Il Corso si articolerà in un corso monografico di 30 ore, in tre moduli istituzionali di 15 ore ciascuno, e in sei seminari-laboratorio di 2 ore ciascuno, relativi alla conoscenza pratica degli strumenti informatici, sia hardware che software.

Inoltre sono previsti otto seminari relativi alle tecnologie dell'informazione e ai depositi di dati.


Corso monografico.

Parte prima: Fondamenti di informatica umanistica.

Prassi e teoria. Il computer come macchina e l'informatica come disciplina. Logica, formalismi, procedure. La teoria della ricorsività. La rappresentazione dei dati e la teoria dell'informazione. Storia dell'informatica umanistica. Metodologia dell'informatica umanistica.

Parte seconda. Dalla modellizzazione all'analisi dei dati. Problemi di metodo e realizzazioni.

Verrà illustrato il progetto "Medioevo Europa" come caso esemplare dei problemi di integrazione fra banche dati e raccolte elettroniche di testi, e di integrazione fra imprese scientifiche basate su metodi diversi di strutturazione dei dati. Verrà mostrata in dettaglio l'analisi dei problemi, e il ruolo che nella loro soluzione assumono: l'ambiente operativo Unix; il linguaggio descrittivo SGML (Standard General Markup Language); il sistema OCR (Optical Character Recognition); l'utilizzazione delle reti telematiche.

Bibliografia per la parte prima:

Per un'informazione completa si vedrà:

Giovanni ADAMO, Bibliografia di Informatica Umanistica, Roma, Bulzoni, 1994 (Informatica e Discipline Umanistiche, 5).

ORLANDI, Tito, Informatica Umanistica, (Studi Superiori NIS, 78), Roma, La Nuova Scientifica, 1990, 188 p.

LOSANO, Mario G., Informatica per le scienze sociali. Corso di Informatica giuridica I, (Piccola Biblioteca Einaudi - Scienzr Umane, 461), Torino, Einaudi, 1985, XXI-547 p.

GALLINO, Luciano (ed.), Informatica e scienze umane. Lo stato dell'arte, (Collana Gioele Solari), Milano, Franco Angeli, 1991, 276 p.

ROGERS, Hartley jr., Theory of Recursive Functions and Effective Computability, Cambridge (Mass.), MIT Press, 1988 (seconda edizione), XXI-482 p.

GHEZZI, Carlo - MANDRIOLI, Dino, Informatica teorica, Milano, CLUP, 1989, 527 p.

AUSIELLO, Giorgio - BATTINI, Carlo - MANDRIOLI, Dino - PROTASI, Marco, Modelli e linguaggi dell'informatica, a cura di T. De Mauro, McGraw-Hill, 1991, 327 p.

SUDKAMP, Thomas A., Languages and Machine. An Introduction to the Theory of Computer Science, (Computer Science), Reading (Mass.), Addison-Wesley, 1988, VII-444p.

LANCASHIRE, Ian, The Humanities Computing Yearbook 1989-90. A Comprehensive Guide to Software and other Resources, Oxford, Clarendon Press, 1991, XVIII- 701 p.

AUGARTEN, Stan, Bit by Bit. An illustrated History of Computers, London-Boston- Sidney, Unwin Paperbacks, 1984, 324 p.

GOLDSTINE, Herman Heine, The Computer from Pascal to Von Neumann, Princeton (NJ), Princeton University Press, 1972.

GARDIN, Jean Claude, Les analyses de discours, (Collection Zethos), Neuchâtel-Paris, Delachaux et Niestlé, 1974.

GARDIN, Jean Claude, Une archéologie théorique, (Esprite critique), Paris, Harchette, 1980.

BORILLO, Mario, Informatique pour les sciences de l'homme. Limites de la formalisation du raisonnement, (Philosophie et langage), Bruxelles, Mardag, 1985, 211 p.

GARDIN, Jean Claude, Le calcul et la raison. Essais de formalisation du discours savant, (Recherche d'Histoire et de scinces sociales /Studies in History and the Social Sciences, 46), Paris, Edition de l'Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales, 1991, 296 p.

Per la parte seconda verranno distribuite delle dispense e verranno dati ulteriori riferimenti durante il corso.

Indice generale


Moduli Istituzionali

1. Rappresentazione dei dati e analisi informatica di testi (Giovanni Adamo):

  • Teoria matematica delle comunicazioni e teoria dell'informaziome
  • Rappresentazione digitale dei dati testuali
  • Registrazione dei dati su supporto magnetico
  • Sistemi di elaborazione di testi
  • Indici, consordanze e lessici
  • Lemmatizzazione e dizionari di macchina
  • Applicazioni statistiche, analisi dello stile, attribuzione d'autore
  • Dall'archivio di testi al Data Base Testuale
  • Gestione e diffusione di dati testuali
  • Testi per l'esame:

    Giovanni ADAMO, La codifica come rappresentazione. Trasmissione e trattamento dell'informazione nell'elaborazione automatica di dati in ambito umanistico, in: G. Gigliozzi (a cura di), Studi di codifica e trattamento automatico di testi, Roma 1987, pp. 39-63.

    Gigliozzi (a cura di), Studi di codifica e trattamento automatico di testi, Roma, Bulzoni, 1987, pp. 39-63.

    Giovanni ADAMO, Analisi informatica di testi: problemi e prospettive, in: Calcolatori e scienze umane, Milano, Etas Libri, 1992, pp. 350-365.

    Charles MULLER, Perché si contano le parole. La statistica lessicale e i suoi impieghi, in: L. Gallino (a cura di), Informatica e scienze umane, Milano 1991, pp. 201-210.

    Giovanni NENCIONI, Verso una nuova lessicografia, in A. Cappelli - N. Cignoni - C. Peters (eds.), Studies in Honour of Roberto Busa S. J., "Linguistica Computazionale", IV-V, Pisa, Giardini, 10987, pp. 133-150.

    Testi di riferimento:

    Giovanni ADAMO, Bibliografia di Informatica Umanistica, Roma, Bulzoni, 1994 (Informatica e Discipline Umanistiche, 5).

    Yehoshua BAR-HILLEL, An Examination of Information Theory, in Y. Bar-Hillel (ed.), Language and Information. Selected Essays on Their Theory and Application, Reading (Mass.), Addison-Wesley, 1964, pp. 275-297

    David T. BARNARD - Cheryl A. FRASER - George M. LOGAN, Generalized Markup for Literary Texts, in: "Literary and Linguistic Computing. Journal of the Association for Literary and Linguistic Computing", 3 (1988) 1, 26-31.

    Ugo BERNI CANANI et al., L'analisi delle frequenze. Problemi di lessicografia, (Lessico Intellettuale Europeo, 27), Roma, Edizioni dell'Ateneo, 1982, VIII-122 p.

    Dolores M. BURTON, Automated Concordances and Word Indexes, in: "Computers and the Humanities", 15 (1981) 1, 1-14; 15 (1981) 2, 83-100; 15 (1981) 3, 139-154; 16 (1982) 4, 195-218.

    Roberto BUSA, Fondamenti di informatica linguistica, (Trattati e Manuali), Milano, Vita e Pensiero, 1987, 412 p.

    Roberto BUSA (ed.), Global Linguistic Statistical Method to Locate Style Identities, (Lessico Intellettuale Europeo, 29), Roma, Edizioni dell'Ateneo, 1982, VIII-111 p.

    Christopher S. BUTLER, Computers in Linguistics, Oxford-New York, Blackwell, 1985, ix-266 p.

    Christopher S. BUTLER, Statistics in Linguistics, Oxford-New York, Blackwell, 1985, x-214 p.

    Christopher S. BUTLER (ed.), Computers and written texts, Oxford-Cambridge, Blackwell, 1992, XII-306 p.

    Nicoletta CALZOLARI, Polisemia e omografia nel Dizionario Macchina dell'Italiano, in: "Studi di Lessicografia Italiana", 2 (1980), 283-302.

    Nicoletta CALZOLARI, Structure and Access in an Automated Lexicon and Related Issues, in: Computational Lexicology and Lexicography, Pisa 1990, vol. I, pp. 139-161.

    Luigi CEROFOLINI, Ambienti di sviluppo e sistemi di documentazione, in: G. Adamo (a cura di), Trattamento, edizione e stampa di testi con il calcolatore, Roma 1989, pp. 3-27.

    Gustav HERDAN, Linguistica quantitativa, traduzione di Garaldo Fanti, Introduzione all'edizione italiana di Luigi Heilmann, (Collana di Testi e di Studi, Linguistica e critica letteraria), Bologna, Società editrice il Mulino, 1971, xiv-458 p. [Edizione originale: Quantitative Linguistics, London, Butterworths, 1964, 284 p.]

    Trevor H. HOWARD-HILL, Literary Concordances. A Guide to the Preparation of Manual and Computer Concordances, Oxford-New York-Toronto, Pergamon Press, 1979, x-97 p.

    Roman JAKOBSON, Linguistica e teoria della comunicazione, in: R. Jakobson, Saggi di linguistica generale, a cura di Luigi Heilmann, Milano, Feltinelli, 1985

    Anthony KENNY, The Computation of Style. An Introduction to Statistics for Students of Literature and Humanities, Oxford-New York-Toronto, Pergamon Press, 1982, ix-176 p.

    Maurizio LANA, L'uso del computer nell'analisi dei testi, (Scienze Umane e Nuove Tecnologie, 2), Milano, Franco Angeli, 1994

    Charles MULLER, Principes et méthodes de statistique lexicale, (Langue, Linguistique, Communication), Paris, Classiques Hachette, 1977, 206 p.

    Tito ORLANDI, Problemi di codifica e trattamento informatico in campo filologico, in: G. Savoca (a cura di), Lessicografia, filologia e critica, Firenze 1986, pp. 69-82.

    Tito ORLANDI, Informatica umanistica. Riflessioni storiche e metodologiche, con due esempi, in: G. Gigliozzi (a cura di), Studi di codifica e trattamento automatico di testi, Roma 1987, pp. 1-38.

    Domenico PARISI - Cristiano CASTELFRANCHI, La macchina e il linguaggio, Torino, Bollati Boringhieri, 1987, 402 p.

    Eugenio PICCHI, DBT: A Textual Database System, in: Computational Lexicology and Lexicography, Pisa 1991, vol. II, pp. 177-205.

    Claude Elwood SHANNON - Warren WEAVER, La teoria matematica delle comunicazioni, traduz. di Paolo Cappelli, (Il mondo dell'informatica, 10), Milano, Etas Libri, 1993 [Ediz. orig.: The Mathematical Theory of Communication, Urbana (Ill.), University of Illinois Press, 1949]

    C. Michael SPERBERG-McQUEEN, Text in the Electronic Age. Textual Study and Text Encoding, with Examples from Medieval Texts, in: "Literary and Linguistic Computing. Journal of the Association for Literary and Linguistic Computing", 6 (1991) 1, 34-46.

    Indice generale

    2. Trattamento dei dati storici e archeologici: la gestione dei dati fattuali (Paola Moscati):

    1. Il corpus dei dati

  • a) Le problematiche di omogeneità;
  • b) Le caratteristiche intrinseche ed estrinseche.
  • 2. La selezione degli attributi

  • a) Soggettività od oggettitività della selezione;
  • b) Gli standards descrittivi;
  • c) La rappresentazione e la codifica delle informazioni.
  • 3. L'analisi informatizzata: archivi, biblioteche, beni storico artistici e archeologici

    Testi per l'esame:

    M.A. BAFFI - E, BERARDI - P. MARTINI (edd.), Il servizio Bibliotecario Nazionale per l'Università: uno strumento per la ricerca. Atti del Convegno (Roma 1991), Roma 1992, ICCU.

    F. BISOGNI, Informatica e beni culturali, in AA.VV., Calcolatori e scienze umane, Milano 1992, Etas Libri, pp. 68-74.

    L. CORTI, Standards e vocabolari controllati, in AA.VV., Calcolatori e scienze umane, Milano 1992, Etas Libri, pp. 75-84.

    D. I. GREENSTEIN, A Historian's Guide to Computing, Oxford 1994, Oxford University Press.

    P. MOSCATI (ed.), Trattamento di dati negli studi archeologici e storici, (Informatica e Discipline Umanistiche III), Roma 1990, Bulzoni

    T. ORLANDI, L'ambiente Unix e le applicazioni umanistiche, in Archeologia e Calcolatori, 1, 1990, pp. 237-251.

    Bibliografia:

    F. BOCCHI, Informatica e storia della città medievale. L'esperienza di Bologna, in H&C Notizie, 2, 1991, pp. 3-13.

    F. DJINDJIAN, Méthodes pour l'archéologie, Paris 1991, Armand Colin.

    A. M. GUIMIER SORBETS, Les bases des données en archéologie. Conception et mise en oeuvre, Paris 1990, CNRS.

    P. MOSCATI, Archeologia e calcolatori, Firenze 1987, Giunti.

    S. ROSS, E., HIGGS (edd.), Electronic Information Resources and Historians: European Perspectives (Halbgraue Reihe zur historischen Fachinformatik A20), St. Katharinen 1993, Max-Planck-Institut für Geschichte.

    M. THALLER, Historical Information Science: Is There Such a Thing? New Comments on an Old Idea, in T. Orlandi (ed.), Discipline Umanistiche e Informatica, Roma 1993, pp. 51-86.

    Principali riviste specializzate:

    Archeologia e Calcolatori
    Boll. d'Informazioni del Centro di Elaborazione automatica di dati e documenti storico artistici. Scuola Normale di Pisa
    Histoire & Mesure
    History and Computing

    Indice generale

    3. Formalismi, strutture e sistemi esperti (Giuseppe Gigliozzi)

    Il modulo, che ha come scopo lo studio delle formalizzazioni possibili nel settore degli studi umanistici, si muoverà dall'analisi delle strutture narrative e metterà a confronto le più recenti indicazioni della narratologia con le metodologie proposte dall'informatica.

    In un primo momento di carattere teorico-metodologico il modulo toccherà i seguenti punti:

  • Testo, informazione, linguaggio.
  • Testo letterario e teoria dei modelli.
  • Tecniche per la rappresentazione della conoscenza.
  • Tecniche statistiche e analisi stilometrica.
  • Le possibilità dell'intelligenza artificiale.
  • Teoria entity-relationship.
  • Toria della letteratura e nuove tecnologie: definizione di uno scenario.
  • In un secondo momento si procederà a una serie di esemplificazioni pratiche legate allo studio della letteratura italiana. In questa fase il lavoro in classe si concentrerà sul romanzo d'esordio di Paolo Volponi, Memoriale, che verrà analizzato collocandolo storicamente tra le raccolte di poesie che lo hanno preceduto e i romanzi che, invece, gli sono successivi, nonché nel momento storico in cui è stato pubblicato. Il testo verrà anche inquadrato nel particolare genere letterario in cui pare inserirsi. Al termine di questa fase gli studenti avranno realizzato un elaborato che verrà discusso in sede d'esame.

    Sarà eventualmente possibile scegliere, in accordo con il docente, altri argomenti di lavoro.

    L'unità didattica inizierà immediatamente dopo la conclusione dell'unità didattica intitolata Informatica e Italianistica (attiva presso il Dip. di Italianistica) che, put non facendo parte integrante di questo corso, viene suggerita ai frequentanti al loro primo approccio con l'informatica per un migliore approfondimento.

    Le lezioni si svolgeranno il martedi, ore 12-13, presso l'aula didattica del CATTID.

    Biliografia:

    Giuseppe GIGLIOZZI, Letteratura, modelli e computer. Manuale teorico-pratico per l'applicazione dell'informatica al lavoro letterario, Roma, Euroma. Editrice Universitaria La Goliardica, 1993.

    Thomas G. PAVEL, Mondi dell'invenzione. Realtà e immaginario narrativo, Torino, Einaudi, 1992.

    Bertram RAPHAEL, Il computer che pensa - Le basi dell'Intelligenza Artificiale, Padova, franco muzzio editore, 1986.

    Per la parte pratica: una qualsiasi edizione di Memoriale di Paolo Volponi e:

    G. FERRETTI, Paolo Volponi, La Nuova Italia 1972.

    E. SICILIANO, Paolo Volponi, in I Contemporanei, VI, Milano, Marzorati 1974.

    W. PEDULLA', Volponi è furioso, in Miti, finzioni e buone maniere di fine millennio, Milano, Rusconi 1983.

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    Seminari-laboratorio:

    Seminari:

    ORARIO DELLE LEZIONI

    Corso monografico: venerdi, ore 16 (aula A, II piano. Inizio 17 novembre 1995)

    Modulo 1: martedi, ore 17 (aula III di Facoltà)

    Modulo 2: venerdi, ore 15 (aula A, II piano)

    Modulo 3: martedi, ore 12 (aula del CATTID)

    Il Calendario dei seminari verrà comunicato in seguito.

    I seminari-laboratorio si terranno fra marzo e maggio, con un calendario che verrà comunicato in seguito.

    AULE

    Aula A del Dip. di Studi Storico-religiosi (II piano)

    Aula III di Facoltà

    Aula-laboratorio informatica (IV piano)

    Aula del CATTID

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    Ultima modifica 20 Giugno 1995
    Ilaria Bonincontro ( bonincon@rmcisadu.let.uniroma1.it)