Durante il suo secondo anno d'attività il Gruppo ha intensificato i contatti con le persone interessate alla ricerca origeniana e alessandrina, in Italia e all'estero, allargando fra l'altro la cerchia dei propri membri. Esso ha inoltre creato occasioni di lavoro comune e ha approfondito l'esame di progetti di prossima realizzazione. Nel corso di questo periodo si sono tenuti due incontri: a Bologna, il 19 gennaio 1996, e a Chieti, il 23 aprile 1996, in occasione del convegno sul De oratione di Origene, organizzato da Francesca Cocchini.
Al primo incontro erano presenti: Guido Bendinelli, Paolo Bettiolo, Giovanna Bondavalli, Francesca Cocchini, Maria Ignazia Danieli, Pier Luigi Guerrini, Gaetano Lettieri, Leonardo Lugaresi, Gianfrancesco Lusini, Angela Maria Mazzanti, Adele Monaci Castagno, Domenico Pazzini, Lorenzo Perrone, Francesco Pieri, Emanuela Prinzivalli, Marco Rizzi, P. Serra Zanetti, Stefano Tampellini. Al secondo incontro sono intervenuti Guido Bendinelli, Alberto Camplani, Sandro Carbone, Francesca Cocchini, Maria Ignazia Danieli, Adele Monaci Castagno, Domenico Pazzini, Lorenzo Perrone, Francesco Pieri, Emanuela Prinzivalli, Marco Rizzi.
Nella riunione di Bologna, dopo la rassegna preliminare dei lavori in corso da parte dei singoli intervenuti, si è messa a punto la preparazione del convegno di Chieti (22-24 aprile), in base alle informazioni fornite da F. Cocchini. Successivamente buona parte dell'incontro è stata dedicata alla discussione del progetto di un "Lessico Origeniano", sulla traccia di un'organica proposta, corredata da una voce-tipo ("Diavolo/Demoni"), che è stata elaborata da A. Monaci Castagno (vedi successivamente al punto 1.2). L'esame del progetto insieme al lemma-campione ha registrato un riconoscimento generale del suo particolare interesse come iniziativa del tutto originale nel campo della ricerca origeniana, non solo in Italia ma anche all'estero. Pertanto, insieme ai suggerimenti per arricchire ulteriormente il ventaglio delle voci previste (specialmente su alcuni aspetti teologici e filosofici), si è ribadita l'opportunità di proseguire verso una realizzazione, pur senza nascondersi le difficoltà dell'impresa dal punto di vista scientifico (dato l'impegno che richiede la stesura delle voci e la necessità di disporre di collaboratori d'alto profilo) ed editoriale (per gli aspetti finanziariamente onerosi che l'iniziativa comporta). A. Monaci Castagno si è impegnata ad avviare contatti con le case editrici ai fini di accertare la disponibilità ad assumere il progetto per la pubblicazione.
L. Perrone ha ragguagliato il Gruppo sulla preparazione di un convegno di studio sul Contro Celso, chiarendone le finalità nella linea del progettato "Commentario critico" all'opera origeniana (cfr. Adamantius 1 [1995] 5-7).Si è quindi valutata positivamente la prima uscita del Notiziario del Gruppo, Adamantius, e si sono espressi suggerimenti anche in relazione alla preparazione del secondo numero. A questo riguardo, sono stati messi a disposizione del Gruppo alcuni materiali elaborati da Massimo Salani, in vista di procedere in futuro ad una più organica "Bibliografia origeniana".
E. Prinzivalli, a sua volta, ha informato sui contatti avuti con Enrico Dal Covolo, della Pontificia Università Salesiana di Roma, ai fini di organizzare presso questa sede la prima Lectio Origenis.
Nella riunione tenuta a Chieti si sono esaminate anzitutto le modalità di pubblicazione degli Atti del convegno sul De oratione. Grazie ai contatti avviati da F. Cocchini in questo senso, il volume comparirà tempestivamente nella collana "Studia Ephemeridis 'Augustinianum'". Si è quindi messo nuovamente a punto il programma del convegno pisano sul Contro Celso, che sarà occasione di confronto diretto del Gruppo anche con la ricerca straniera, adottando su suggerimento di A. Monaci Castagno la formula dei "respondents", come contributo di riflessione critica al dibattito. E. Prinzivalli ha infine aggiornato il Gruppo sull'avanzamento del progetto di una Lectio Origenis da tenersi a Roma, con la collaborazione della Pontificia Università Salesiana. Questa iniziativa culturale, pensata anche nell'ottica di un'alta divulgazione, intende proporsi come un'introduzione all'opera di Origene, grazie anche alla lettura guidata di pagine scelte.