Informatica applicata alle Scienze Umane

LA TEORIA DEI COMPUTER
COME MODELLO FORMALE DEL LORO FUNZIONAMENTO E
DELLE LORO APPLICAZIONI


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Per trarre delle indicazioni positive e teoricamente fondate dalle considerazioni fatte nelle due parti precedenti dovremo prima di tutto cercare di situare il computer (o meglio il problema della computazione automatica) in un orizzonte di esperienza sufficientemente sicuro.

A tal fine prenderemo in considerazione il fatto (che potremo dare come evidente, cioè che non necessita di dimostrazione) che il computer è una macchina.

Che cos'è una macchina?

DISC: 1. Congegno meccanico ideato per compiere un lavoro che potenzia quello che può svolgere l'uomo con le sue forze o che trasforma un'energia in un'altra; estens. qualunque congegno la cui natura e funzione è precisata da un complemento: una fabbrica di m. industriali.
2. In uso assoluto, qualsiasi macchina in generale, dispositivo o congegno che compie qualcosa meccanicamente e la cui esplicitazione si ricava dal contesto: riparare una macchina.

Congegno: Ogni cosa composta di parti tra loro integrate. [Sinonimi: dispositivo, meccanismo, apparecchio].

Dispositivo: Congegno utilizzato per compiere una determinata funzione.

Meccanismo: In una macchina o in un congegno meccanico, l'insieme degli elementi mobili e collegati fra loro che trasmettono un movimento.

Apparecchio: Qualsiasi apparato meccanico predisposto per un particolare scopo.

Apparato: Complesso di impianti, apparecchiature, strumenti coordinati per espletare una funzione.

Strumento: Arnese, apparecchio, dispositivo con cui si eseguono determinate operazioni nell'ambito di un'arte, di un mestiere, di una tecnica.

Attrezzo: Qualsiasi cosa preparata ad arte che serve per compiere convenientemente un'attività.

Zingarelli: 1. Complesso di elementi fissi e mobili, vincolati tra loro cinematicamente, tali che almeno uno degli elementi essenziali sia soggetto a moto, per cui si abbia lavoro, trasformazione di energia, potenza, rendimento.
2. (est.) Qualunque strumento, congegno o apparecchio atto a compiere meccanicamente certi lavori od operazioni.

Sembra di comprendere che in questo ambiente linguistico non tecnico si tende a privilegiare la complessità della macchina (costituita da più parti) [e in subordine la sua capacità di generare movimento] rispetto alla funzione. Dal punto di vista della complessità si distinguono concetti come attrezzo, utensile, strumento (elementi semplici, unitari) da concetti come macchina, meccanismo, apparato (composti da pluralità di parti).

Noi abbiamo imparato che il computer è in realtà costituito da un solo elemento, che viene moltiplicato e intrecciato con altri per formare macchine grandi e complicate a piacere. Per questo motivo dovremo privilegiare la funzione sul tipo di costruzione, e dunque cercare definizioni più formali e corrette da questo punto di vista.

Si veda p.es. il Lexikon der Kybernetik, in cui, fra l'altro, si deve notare la correlazione posta fra macchina e "automaton", ma soprattutto le trattazioni di Krishnamurti e di Brady. Esse, partendo dal concetto teorico di macchina, ci introducono nell'ambiente concettuale nel quale si deve inquadrare l'indagine sui computer e, dal punto di vista applicativo, ciò che essi possono fare, in particolare nell'ambito delle discipline umanistiche.

Il computer è correttamente definibile solo come MACCHINA TEORICA. Si rinuncia insomma alla descrizione delle macchine materiali per privilegiare la descrizione del MODELLO CONCETTUALE del funzionamento della macchina.

Tipi di macchine:

Per comprendere appieno la rivoluzione anche concettuale portata dalla Macchina di Turing, conviene leggere l'importante contributo di Davis [in inglese -- in italiano].

Utili anche due lezioni di Luigi M. Bianchi, York Univ. Toronto CA:
From Hollerith to Turing
The Turning Point

Su Turing in generale cf. l'apposito sito.

Cf. anche il sito della Federazione intern. di logica informatica
e quello del ESPRIT Network of Excellence in Computational Logic.

Inoltre i seguenti siti (grazie ad una comunicazione di Arun-Kumar Tripathi, con le cui vedute sulla cosiddetta intelligenza artificiale non concordiamo):
- Computing Machinery and Intelligence by A. M. Turing In the essay, you will read about, The imitation game, Critique of the new problem, The Machines concerned in the game, Digital computers and Universality of digital computers..
- Time and The Observer: The Where and When of Consciousness in the Brain by Daniel Dennett, et. al. testo .
- Neoconstructivism: A Unifying Constraint for the Cognitive Science testo .
- Computational Hermeneutics testo .
- Lost in the Hermeneutics Hall of Mirrors testo .
- Other Bodies, Other Minds: A Machine Incarnation of an Old Philosophical Problem testo .
- The Turing test is not a Trick: Turing Indistinguishability is a Scientific Criterion testo .
- Virtual Symposium on Virtual Mind testo .
- Computers Don't Follow Instructions by Pat Hayes testo .
- The Church-Turing Thesis, B. Jack Copeland in The Stanford Encyclopedia of philosophy, edited by Edward N. Zalta, Stanford University, ISSN 1095-5054 It is also available on the net .

Ricordiamo qui i punti essenziali:

L'analisi di Turing

IL COMPUTATORE CON CARTA, PENNA, E COMPETENZA

COMPORTAMENTO:

SEMPLIFICAZIONI:

AZIONE:

La macchina di Turing

M-CONFIGURATIONS (= stati mentali del computatore)

QUINTUPLE:

LA MACCHINA UNIVERSALE
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